Informazioni tratte da Gazzetta di Reggio: "Scritte minacciose tracciate su una centrale dell'Enel REGGIO. Un nuovo attacco del movimento ecologista radicale, Elf. Dopo aver preso di mira il gruppo Cremonini e la famiglia Maramotti, i componenti dell'organizzazione si sono concentrati su un bene pubblico: una centralina dell'Enel nella zona Annonaria, in via Ginzburg. Danneggiamenti firmati dall'Elf, l'Earth liberation front, l'associazione di cui fa parte anche l'Alf, l'animal liberation front, particolarmente attiva negli ultimi mesi nella nostra città. Su uno dei muri esterni della centrale periferica dell'Enel, è comparsa una scritta chiara, rivolta, probabilmente alle scelte della giunta in tema di urbanistica: «Salva la natura, basta cantieri edili». Sotto la scritta di protesta, la firma dell'Elf che rivendicò l'agguato incendiario dello scorso inverno al ristorante Roadhouse Grill nel quartiere della Gardenia. ATTENZIONE ALTA. I danneggiamenti alla centrale dell'Enel, sono lo specchio di una realtà che a Reggio ha spinto la Digos ad alzare la guardia e «scavare» negli ambienti dell'ecologia estremista. Gli investigatori del dirigente Lucio Di Cicco, hanno analizzato la nuova scritta comparsa nella zona Annonaria e stanno cercando gli eventuali collegamenti con altri episodi accaduti nelle scorse settimane. Quanto scoperto dalla polizia fa seguito ai risultati conseguiti durante l'indagine che ha consentito agli investigatori di depositare in procura diversi riscontri sull'attentato al ristorante del gruppo Cremonini. I danneggiamenti alla centrale Enel, arrivano a circa un mese di distanza dall'arresto di tre attivisti in Svizzera. CHI SONO. Su internet sono diverse le pagine dedicate all'Elf, nelle quali si può anche trovare la loro definizione e storia. «L'Elf, è il nome di un movimento ecologista radicale ed internazionale a carattere clandestino. Il movimento fece la sua comparsa a Brighton nel 1992, in seguito ad una scissione maturata in seno ad Earth First. L'operato dell'Elf è caratterizzato dall'azione diretta e dal sabotaggio economico come pratiche per disincentivare lo sviluppo incontrollato della società moderna e delle sue più nefaste espressioni; ciascun gruppo o singolo che si riconosca nelle pratiche e nella riflessione dell'Earth Liberation Front può, in totale autonomia, sentirsene parte a pieno titolo. Nel 2001 l'Fbi inserì l'Elf al vertice della classifica delle minacce 'interne', classificando l'organizzazione come eco-terrorista. Nel corso degli anni i membri dell'Elf si sono concentrati in particolare su alcuni temi quali: deforestazione, urbanizzazione incontrollata, salvaguardia delle zone ancestrali e dei sistemi naturali in genere, ed ogm. Spesso il suo campo d'azione s'interseca con l'azione di un altro movimento radicale: l'Animal Liberation Front, o Alf, cui è sovente associato per il metodo organizzativo orizzontale e per il modus operandi analogo»." |